SALA VIRTUALE

FERRARA

COMACCHIO, Fe

<< Torna all'archivio delle news


31 Marzo 2022


Cinema, Franceschini: "Cerchiamo di estendere finestra di 90 giorni tra sala e streaming"

Il ministro della Cultura Dario Franceschini ha intenzione di rivedere e ampliare il decreto che limita la diffusione dei film in streaming prevedendo una finestra temporale obbligatoria tra l'uscita in sala e la messa a disposizione del titolo sulle piattaforme.

"Ho già firmato il decreto che prevede 90 giorni nelle sale prima di andare sulle piattaforme - ha detto Franceschini - Questo vale da sempre in Italia per i film italiani che hanno avuto contributi pubblici. Ora stiamo lavorando, un po' come hanno fatto in Francia, per immaginare una norma che estenda" la finestra "anche a tutti i tipi di film, italiani e non italiani".

 "Molto si è fatto per la cultura e per il cinema in questi ultimi anni", ha aggiunto Franceschini  che  è intervenuto oggi al convegno Anica "La fabbrica delle immagini non si ferma", ricordando i 150 milioni stanziati nel 2014 diventati 750 nel 2022 e norme come il tax Credit. 

I DATI DEGLI INCASSI NEGLI ULTIMI 4 ANNI

Secondo i dati diffusi durante il convegno, gli incassi del settore tra box office e indotto di bar e eventi sono stati di 250 milioni nel 2020 e di 225 milioni nel 2021. Nel 2019, prima della pandemia, si era sfiorato il miliardo complessivo con 920 milioni di euro. Per il 2022 la stima è di una ripresa lieve, con 370 milioni. "Bisogna ricostituire un rapporto con lo spettatore, è una scommessa", ha detto Marta Donzelli, produttrice e presidente della Fondazione centro sperimentale di cinematografia.

"STREAMING VA ACCOMPAGNATO, NON CONTRASTATO"

Il settore, ha spiegato il direttore delle strategie settoriali e impatto di Cassa Depositi e prestiti Andrea Montanino, comprende 9mila imprese che generano 65mila posti di lavoro e un fatturato di 13 miliardi euro, il dieci per cento totale europeo. L'85 per cento delle imprese fattura perà meno di un milione di euro e soltanto il due per cento supera i dieci milioni. Secondo Montanino il settore sarà trasformato dal cambiamento della domanda: Dior handbags "Un sondaggio ci dice che il 54 per cento degli italiani preferisce vedere i film a casa, il 13 per cento al cinema, è un elemento che va accompagnato e non contrastato. Millennials e premillennials preferiscono lo streaming, sono loro che determineranno la fruizione". 


Prenotazioni telefoniche Cinepark Cento
Martedì rosa Cinepark Multisala Cento
Promozione mercoledì Cinepark cinema Multisala Cento
04 Agosto 2022
La pellicola è un vero proiettile di adrenalina, ironia e dialoghi [leggi]
27 Luglio 2022
Venezia, cinque italiani in gara: Amelio, Crialese, Guadagnino, Nicchiarelli e Pallaoro [leggi]
14 Giugno 2022
Dentro o fuori dalle rassegne riscuotono spesso un buon successo, ma proiettarli può essere complicato soprattutto per questioni di diritti [leggi]



*Servizio erogato il collaborazione con WebTic, attivo dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 21.00, la domenica dalle ore 10.00 alle ore 20.00.
Costi del servizio Call Center: il costo della chiamata da rete fissa è di € 0,96 al minuto con addebito alla risposta di € 0,12. Prezzi IVA inclusa. Per l'accesso da rete fissa potrebbe essere necessario richiedere l'abilitazione chiamando il numero clienti del proprio gestore telefonico. Per cellulari verificare il proprio piano tariffario (costo max € 1,41 al minuto, IVA inclusa). Non anteporre alcun prefisso al numero del Call Center indicato.